Principali tecniche di pesca praticate SAL CAPO VERDE.

Vertical jigging: è una nuova tecnica che sta dando degli eccellenti risultati negli ultimi anni. E’ una tecnica che metterà a dura prova i vostri muscoli in combattimenti strabilianti con ricciole, scorfani, cernie, dentici tonni, wahoo, e molte altri specie che frequentano l’isola di Sal. La regina del vertical Jiggin  è l’indiscussa ricciola che è presente nell’arcipelago in tutte le sue specie e alcuni esemplari possono raggiungere i 60 kg. In genere si pesca su fondali compresi tra i  70 e i 110 mt utilizzando jig affusolati di gr. 200/300. Le colorazioni che vanno per maggiore sono il rosa, il fucsia, il verde e il blu. Spesso in pesca sarà possibile incontrare grossi Wahoo e in questo caso bisgonerà armare i jig con robusti assist metal hook per evitare i tagli delle possenti dentature di questi predatori.

Rock fishing: è una tecnica prevalentemente diurna, in quanto il fattore sicurezza sconsiglia di rimanere oltre il tramonto. Si pratica da una postazione a picco sul mare, su fondale roccioso di oltre 40 m. Come tecnica si utilizza il palloncino per insidiare grossi squali, lampughe o GT oppure la “teleferica” per pescare a fondo e insidiare squali, grosse murene e cernie.

L’obbiettivo del Rock Fishing è la cattura della grossa preda e qua non si scherza, squali di grosse dimensioni sono stati agganciati e tenuti in canna per molto tempo fino a portarli sotto la nostra postazione per poi tagliare la lenza in quanto impossibilitati a salparli per la foto di rito.
Si utilizzano canne da 3,96 m e mulinello da 50 lb, il monofilo utilizzato è in nailon dello 0,60 ad allungamento.

Bolentino: battuta di pesca con il tipico gozzo capoverdiano in legno. E’ possibile praticare la classica pesca a fondo, il light jigging e la traina costiera con catture di prede multicolori come pesci pappagallo, saraghi, cernie di fondo di varie specie, carangidi, saraghi, saraghi fasciati, saraghi neri, pesci re etc etc. E’ richiesta attrezzatura di pesca personale per il bolentino.

 

Surf Casting: Il Surfcasting è un tipo di pesca che nasce nell’Oceano Atlantico, si effettua dalla spiaggia con canne capaci di lanciare il terminale a notevole distanza dalla riva.
La disciplina del Surfcasting sfrutta le turbolenze sottomarine nei pressi della costa che sommovendo il fondo attraggono i pesci “grufolatori” che a loro volta attirano predatori grandi e piccoli. La pratica del Surfcasting da buoni risultati a tutte le ore, con prede diverse secondo l’orario e il calamento.
La mattina e il tardo pomeriggio si incontrano, Corvine, Saraghi, Triglie, Barbi oltre a Bedje e Biche mentre la sera col calare del sole il calamento diventa più pesante e si possono insidiare vari tipi di Squali, Murene e non di rado Xaréu e Razze.

Surf casting gara a squali: Come variante al Surf Casting è anche possibile organizzare al tardo pomeriggio nelle spiagge antistanti gli hotel una parvenza di “gara”: la pesca dello squalo, ad ogni cattura si procede alla misurazione e alla foto di rito dopo di che il malcapitato viene rimesso in libertà,  chi al termine della serata totalizzerà la lunghezza maggiore di pescato (valgono solo gli squali) verrà assegnato in ricordo un diploma e una collana con dente di squalo. Per questo divertente tipo di pesca non è richiesta esperienza e grazie all’assistenza del nostro staff possono parteciparvi anche bambini e signore.